Informazione sull´utilizzo dei cookie per questo sito

L´utilizzo dei cookies è finalizzato a rendere migliore l´esperienza di navigazione sul nostro sito. Se continui senza cambiare le tue impostazione, accetterai di ricevere i cookies dal sito Torepedrera Falcons. In ogni momento potrai cambiare le tue impostazioni relative ai cookies: in caso le impostazioni venissero modificate, non garantiamo il corretto funzionamento del nostro sito. Alcune funzioni del sito potrebbero essere perse, non riuscendo più a visitare alcuni siti web. Per saperne di più, leggi lenostre Informazioni sui Cookies.

I Falcons celebrano il 35° anniversario della fondazione

Era il 1977, allora si chiamavano Peanuts

Peanuts_2012Nel 2002 Luigi Bellavista apriva così lo Story Book per festeggiare il 25° anniversario: "L’epoca veramente pionieristica della Società e della squadra nata nel 1978, formata da giocatori che, tenevano si la mazza in mano, ma senza sapere bene come usarla. Se poi vogliamo anche considerare che colui che doveva insegnare era il sottoscritto che aveva visto il baseball solo giocato da altri!
Oggi però esistono i Falcons che sono nati da questo embrione, sono sopravissuti a tante difficoltà, contrarietà, avversità,

hanno superato ostacoli e sicuramente continueranno a superarli e ad affermare la loro capacità e la loro fierezza; altre generazioni si succederanno, tanti altri bambini faranno i loro primi lanci con Davide, magari un po’ più attempato e col rischio che anche lui metta su la pancetta."

Peanuts_1977Oggi sono passati altri 10 anni dal quel 1977 e l'8 novembre, data corrispondente alla prima affiliazione alla FIBS nel 1977, si è svolta la celebrazione del 35° anniversario della fondazione della Società Torre Pedrera Baseball, con i Progenitori della Società Peanuts: atleti e dirigenti.

L'allora allenatore nonchè socio fondatore Luigi Bellavista, che ha poi portato avanti la società per trent'anni prima di cedere il passo, definisce così la serata: "Un gruppo di ragazzi! Nel vero senso della parola: una squadra affiatata, con la gioia e l'entusiasmo di ritrovarsi, come ai tempi delle partite e degli allenamenti 35 anni fa. Questo traspariva dagli occhi e dai volti dei ragazzi Peanuts, a mano a mano che arrivavano all'appuntamento e si scambiavano abbracci e strette di mano. Ma non con la sorpresa della persona dimenticata, ma con la semplicità e naturalezza di chi si era visto qualche giorno prima: segno che ognuno era rimasto nella mente e nel cuore dell'altro. Questa era l'atmosfera che si respirava alla Reunion della "Peanuts Generation".

Ognuno raccontava qualcosa della propria vita, ma soprattutto raccontava di quei momenti e di quei particolari ricordi che hanno lasciato segni indelebili che li hanno accompagnati negli anni e che hanno ispirato momenti della propria vita e della storia di ognuno.

In tutti è prevalso il proposito di ritornare ad incontrarsi con maggiore frequenza e di fare qualcosa di nuovo assieme, non solo di riprovare l'emozione di palleggiare o battere, ma di poter essere in qualche maniera di supporto ai giovani con qualche iniziativa e buoni consigli."