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Alessandro Maestri

ALESSANDRO MAESTRI, sul campo AleMae, è il primo lanciatore italiano a firmare un contratto da professionista e ad entrare nell'Organizzazione di una franchigia della MLB: i CHICAGO CUBS.

Alessandro, nato nel 1985, inizia a giocare a baseball nei Falcons a 6 anni e vi rimane fino al 2004, vincendo uno scudetto categoria ragazzi nel 1997, numerose promozioni ed altrettante convocazioni nelle Nazionali Italiane categorie giovanili.

Nel 2005 esordisce in serie A1 con il San Marino, guidandolo fino alle finali per il titolo italiano.

Nel 2006 entra nella Nazionale Italiana Seniores, esordendo al World Baseball Classic, la più prestigiosa competizione di baseball a livello mondiale nella quale giocherà anche nel 2009 e nel 2013.

Ale ItaliaSempre nel 2006, dopo un anno all'Accademia Italiana del Baseball, si lancia nel mondo dei Pro firmando un contratto professionistico con i Chicago Cubs, e coronando il sogno di ogni giocatore italiano: andare a giocare negli USA. Per i quattro anni successivi a marzo Alessandro "migra" negli stati uniti per giocare il suo campionato da professionista, all'inseguimento dell'obiettivo successivo: entrare nella rosa di una squadra della MAJOR LEAGUE BASEBALL.

Nell'autunno del 2010 Ale partecipa con la nazionale italiana agli Intercontinentali di Taiwan: l'Italia riesce a raggiungere uno storico terzo posto ed Alessandro è il lanciatore vincente della storica vittoria con gli Stati Uniti.

Purtroppo nel 2011 i Cubs decidono di "tagliare" Ale, che decide di continuare la sua avventura nel baseball USA vestendo la casacca dei Lincoln Saltdogs, in Indipendent League. Nello stesso inverno si sposterà in Australia, per giocare nell'ABL (Australian Baseball League) e nella stagione successiva in Giappone dove firmerà un contratto per la Nippon Baseball League, la seconda lega professionistica al mondo, seconda solo alla MLB e dove gioca a tutt'oggi.

Questo il sito ufficiale di AleMae www.alessandromaestri.com e questo il suo canale YouTube www.youtube.com/alexmaestri17.

 

Ma chi è Alessandro Maestri?

Ale piccoloPer raccontarvelo riprendiamo un articolo di Maurizio Roveri, plubblicato su "Doubleplay", che intervista chi ha visto AleMae fin dal suo primo giorno su un campo da baseball, Davide Sartini, il suo primo allenatore, che ci racconta di lui...

"Alessandro aveva sì e no 7 anni quando lo accompagnarono al campo di Rivabella. Aveva cominciato prima suo fratello maggiore, Francesco. Un giorno la mamma chiese se poteva mandarci anche Alessandro. Io le risposi: “A 7 anni mi sembra ancora un po’ piccolino, però lo puoi portare se non s’imbarazza a giocare con ragazzi più grandicelli di lui”. Quando si presentò scoprimmo che si muoveva con disinvoltura e naturalezza, aveva già il suo guantone e sapeva come usarlo, come prendere la pallina, come tirarla, come colpirla con la mazza. E quando sua mamma, il primo giorno, venne a prenderlo le dissi: Sì, sì, per noi va bene, può continuare a fare del baseball, anzi penso che un giorno diventerà forte..."

E Davide aveva ragione...

AleMae"All’età di 7 anni Alessandro giocava con la squadra degli under 12. Verso i 10 anni ha cominciato a lanciare, prima era bravissimo anche come interbase. E batteva pure. Ricordo che quando si andava a fare dei tornei, lui regolarmente si portava a casa la Coppa come miglior lanciatore o come miglior battitore, anzi a volte vinceva entrambi i premi. A Torre Pedrera s’era formato un bel gruppetto di giovanissimi: il 1997 è stata l’annata doc, vincemmo lo scudetto della categoria Ragazzi. Lui ha fatto tutto il settore giovanile a Torre Pedrera. Era ancora un cadetto e già faceva parte della Nazionale juniores. A 17 anni è passato in prima squadra negli anni del Torre Pedrera in serie B, ma Alessandro era già troppo bravo per rimanere, la B gli stava stretta. Cosicché l'anno dopo è stato lasciato andare per la sua strada. Alessandro ha così cominciato la sua avventura in serie A con il San Marino. Contemporaneamente ha scelto l’Accademia FIBS di Tirrenia, per migliorare il suo baseball e proseguire negli studi."

Nel 2006 Alessandro ha firmato un contratto da professionista per la franchigia dei Chicago Cubs e da allora vive e gioca negli Stati Uniti. 

Dopo questa, che potrebbe sembrare una bellissima favola da raccontare ai bambini prima di andare a letto vi lasciamo con quello che potrebbe essere il segreto del successo di Alessandro secondo Davide...

"Alessandro ha sempre avuto il pregio della determinazione. Fin da piccolino. Ci teneva a far le cose bene. Da ragazzetto però, quando qualcosa andava storto o non rusciva come avrebbe voluto lui, ci soffriva e per reazione si metteva a piangere, si arrabbiava terribilmente con se stesso. C’è stato un periodo in cui voleva anche smettere di giocare. Con il tempo, maturando, Alessandro ha saputo trasformare questo tipo di reazione in una cosa positiva. E’ riuscito a cambiare l’atteggiamento, rendendo più forte il suo carattere e valorizzando quella determinazione che ha sempre avuto. Così, s’è abituato al lavoro duro, rigoroso, a non perdersi d’animo mai. Gli aspetti tecnici e fisici sono sicuramente migliorati, ma erano doti naturali. Il grande salto di qualità lo ha fatto principalmente sotto l’aspetto mentale."